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Sito Ufficiale del Comune di Rocca Santa Maria Sezione Turismo PERCORSI TURISTICI
ANELLO DEL BOSCO MARTESE ANELLO DELLE CASCATE DELLA MORRICANA DA CEPPO A VALLE CASTELLANA
ANELLO DEL BOSCO MARTESE Lasciata l'auto al bivio di q. 1364m si percorre la strada sterrata come per l'itinerario precedentemente descritto. In circa 6 Km si giunge al termine (1.30 ore). Seguire ora il sentiero che sale e, traversato un inciso fosso solitamente con acqua abbondante, scende in ripida discesa. Abbassarsi pochi metri poi deviare a sn. alla evidente biforcazione. Questo sentiero (è quello percorso in discesa dall'itinerario precedente) risale il versante sn. della valle traversando di volta in volta gli incisi fossi laterali e obbligando spesso a scavalcare o sottopassare grossi tronchi crollati. Traversando un ultimo fosso con evidente curva a ds. si continua raggiungendo il letto del fosso principale (ca. 1580m,1ora). È visibile la grande cascata che si può raggiungere lungo il torrente tra massi e grossi tronchi caduti. Da questo punto continuare poche decine di m. poi traversare a ds. alla meglio cercando di indovinare il sentiero obliquo che, verso ds., risale l'alveo portandosi nel bosco soprastante. Raggiunto il bosco si torna a sn. risalendo una traccia incisa tra le foglie che sale diagonalmente verso ds. sacavalca un torrentello e si avvicina ai bordi di un altro grande fosso. Su tracce non sempre evidenti si risale comunque il non ripido sottobosco. Al termine la salita si impenna e si sbuca fuori su una larga costa prativa (Stazzi della Morricana). Ci si alza leggermente (in alto, casaletto) si obliqua verso sn., si traversa un fosso poi, su un sentiero non sempre evidente ci si porta a monte del profondo fosso successivo e si traversa il torrente pochi m sopra una bella cascata. Continuare obliquando verso l'alto su tracce che si fanno più evidenti in prossimità del fosso successivo che si raggiunge a fianco di un'altra cascata. Ora il sentiero sale lievemente verso ds. per poi volgere decisamente a sn., ben evidente, risale il versante Nord di Pizzo di Moscio poi, con lungo diagonale, incassato tra l'erba, raggiunge la Storna (cresta NE del Pizzo 2032 m, 1.20 ore). Si segue il largo crestone in discesa, e raggiunta la strada proveniente da Ceppo la si segue per alcuni minuti per poi lasciarla dirigendosi a sn. su ampie tracce che portano a tagliare diagonalmente in discesa il versante entrando poi nel bosco per una pista. Spostandosi infine con due tornanti sul versante sn. della cresta si raggiunge la strada proprio in corrispondenza del bivio dove si è lasciata l'auto (1 ora). ANELLO DELLE CASCATE DELLA MORRICANA Da Ceppo imboccare la strada che, davanti all'albergo Julia, entra nel bosco. Dopo circa 800m si incontra un bivio. Lasciare qui l'auto (1364m). Si inizia sulla strada che va a ds.,in piano, e che attraversa il bosco Martese. Dopo circa 5Km, quando si è abbastanza vicini al fondo valle, una marcata e rapida sterrata scende verso ds. Lasciare la strada e imboccare la sterrata che scende al torrente Castellano (1.15 ore). Attraversare il torrente e poi volgere a sn. nel sottobosco dapprima su esili tracce poi su un sentiero evidente. Seguirlo man mano che si alza sul versante sin. orografico della valle fino ad incontrare, dopo un lungo tratto pianeggiante, un altro sentiero proveniente dal basso. Volgere a ds. e seguirlo fino ad uscire su una vasta raduna erbosa (la Piana). Seguire il sentierino tra l'erba a volte molto alta, attraversare il torrentello, risalire alla ds. di questo poi tornare a traversarlo verso sn. Dove rientra nella zona boscosa. Il sentiero si alza gradualmente poi, sempre più marcato traversa il versante ed esce dal bosco scoprendo tutta la testata della valle. Dopo aver traversato un fosso (1756m) si obliqua verso valle e si traversa il Fosso Cannavine (bella cascata ca. 100m in basso) portandosi sull'altro versante (Stazzi della Morricana con casaletto 1.50 ore). Da qui, portandosi sul lato ds. orografico della valle, si possono raggiungere o osservare diverse cascate originate dai due rami del Fosso della Morricana. Dagli stazzi si scende entrando nel bosco sottostante e tenendo preferibilmente la direzione sn. (a ds. è molto ripido). Le traccie non sono sempre evidenti nel sottobosco, ma si procede comodamente. Quando il terreno si fa nettamente meno ripido conviene portarsi a ds. traversando un fossetto, scendere per una traccia incassata tra le foglie e alla fine volgere a ds. dove il sentiero scende al sottostante torrente Castellano (ca. 1580). Evitare di scendere al fosso prima o dopo perchè i versanti sono molto ripidi. Ora si è in vista della grande cascata della Morricana, circa 100m più a monte. Attraversare (scomodo) il torrente tra vecchi tronchi e sassi poi portarsi a sn. dove, prima che l'alveo si faccia roccioso e ripido, parte un sentierino (ometto) che permette di uscirne. Lo si segue traversando a mezza costa il versante di ds. con diversi saliscendi questa traversa incontra zone con tronchi da scavalcare ed infine raggiunge quello che dalla presa dell'ENEL risale la valle protetto protetto da una piccola staccionata. Si risale a ds. Raggiungendo in breve la strada che riporta, sempre pianeggiante, ma lunga più di 6 Km, al punto di partenza (2.30 ore).
DA CEPPO A VALLE CASTELLANA (Per il Monte Ceraso) Questo itinerario (comodo e in discesa) non percorre un sentiero ma una strada sterrata usata dai trattori. Attraversa una zona poco conosciuta ma non per questo meno interessante. Tutta la montagna cha da –Valle Castellana arriva a Ceppo infatti è poco considerata dal punto di vista escursionistico; i rari frequentatori sono come al solito cercatori di funghi e cacciatori. La traversata inizia a Ceppo per terminare a valle Castellana passando prima attraverso un bellissimo bosco di abeti,luogo molto frequentato dai gitanti per la vicinanza dell’albergo Julia, poi attraverso faggete e pèrati. Durante il percorso si incontrano diverse diramazioni che scendono nei paesi sottostanti, Morrice, Ceraso, Fornisco. Da quest’ultimo si può,con un sentiero riaperto da poco, arrivare al ponte sul Torrente Tevera , costeggiando il ruscello e passando vicino a due mulini ad acqua, non più funzionanti ma interessanti da vedere |