| Sezione Storia Imposta 1926 La storia di Rocca Santa Maria - Imposta, oggi capoluogo, è legata al periodo in cui si diede inizio alla lavorazione del legname del Bosco Martese. Infatti allora fu "impostata", stabilita la base di tutte le attività lavorative del legname e del carbone nella località sovrastante Fustagnano. Da questa impostazione è derivato il nome "Imposta". Nel piccolo centro che intanto era stato raggiunto dalla strada proveniente da Teramo, si stabilirono molte famiglie oriunde dalle frazioni vicine, prive di vie rotabili. In pochi anni la popolazione subì un notevole incremento anche se il fenomeno migratorio cominciava a farsi sentire. . - Rocca S. Maria Oggi questo ridente paese è ideale per trascorrervi spensierate vacanze tra il verde del boschi vicini, ricchi di attrattive naturali. Si potrebbe star bene, ma comune a tutti i paesi di montagna interessa anche Rocca Santa Maria : la disoccupazione. I giovani, ultimati gli studi, in maggior parte, rimangono disoccupati e tentano qualsiasi via di guadagno affrontando ogni giorno il ‘viaggio per la citta' Anche se oggi i precari ed incerti lavori socialmente utili assorbono molti giovani, si spera che anche a Rocca Santa Maria sorgano attività tali da dar sicurezza e fiducia nel domani. E’ un paese che sorge a 1073 m.s.l.m. sui Monti della Laga, a 25 Km da Teramo. Raggiungibile con mezzi pubblici che effettuano corse andata e ritorno dalla provincia quattro volte al giorno. E’ una località ideale per trascorrere spensierate vacanze facendo escursioni nelle vicine montagne, pescando trote ed altri pesci nei vicini fiumi del Tordino e del Vezzola, raccogliendo molte varietà di funghi e frutti di bosco. Oggi la frazione Imposta, sede comunale, offre i servizi indispensabili per una vita sana e civile asilo, scuole elementari e medie, campo sportivo, campetto polivalente, farmacia, ambulatorio medico , bar, tabaccheria, alimentari, trattoria, ufficio postale, caserma delle guardie forestali, case popolari, ecc.... Al centro del paese sorge la sede comunale costruita attorno agli anni ‘20. in pietra arenaria. Nelle vicinanze sorge un bellissimo monumento ai caduti delle due guerre mondiali. il 25 aprile e il 4 novembre essi vengono ricordati con una bellissima cerimonia che vede riuniti nell' antistante piazzetta tutti gli ex alpini che tornano ad indossare, per l’occasione, la loro camicia a quadri rossi e il loro cappello con la penna nera. Il monumento è stato realizzato per merito del capo-gruppo A.N.A. (Associazione Nazionale Alpini) Sezione di Rocca S. Maria Aladino Di Gennaro ed è stato eseguito dal Prof: Gaetano Di Simone di Castelli ceramista e scultore. Lo stesso Aladino si è adoperato con tanto amore per la realizzazione della cappella votiva con la "Madonnina" a Pizzo Di Moscio.
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